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Listini Prezzo

Listini prezzo per negozi, da appendere e aggiornare

I listini prezzo per negozi servono quando i prodotti sono troppi per un cartellino ciascuno: un solo pannello, tutte le voci in colonna, il cliente legge e sceglie. Sono la soluzione classica di bar, enoteche, gastronomie e attività di servizio, dove il prezzo si espone una volta e si aggiorna quando serve.

Listini Prezzo Euro

Pannelli già predisposti con gli spazi per le voci e il simbolo dell’euro stampato. Esistono in due formati: il 29 × 41 cm con 54 spazi, per chi ha un listino lungo, e il 14,5 × 33 cm con 21 spazi, più stretto, adatto a stare accanto alla cassa o su una colonna. Si compilano a mano e si riscrivono quando i prezzi cambiano.

Listini Prezzo per Attività

Pannelli più grandi e più rigidi, da esporre a parete o in vetrina: il 29 × 40 cm in spessore 1,5 mm, il 50 × 70 cm e il 70 × 100 cm entrambi in spessore 3 mm. Lo spessore qui conta: tre millimetri reggono il peso senza curvarsi anche su un formato grande e appeso a lungo.

Quale formato scegliere

I listini prezzo per negozi si scelgono in base alla distanza di lettura, non allo spazio disponibile sulla parete.

  • 14,5 × 33 cm — da banco o da colonna, per un listino breve letto da vicino
  • 29 × 40 e 29 × 41 cm — il formato da parete più usato, leggibile a due o tre metri
  • 50 × 70 cm — per il listino completo di un bar o di una gastronomia
  • 70 × 100 cm — da vetrina, pensato per essere letto da fuori

Con cosa si scrive

I pannelli si compilano con un pennarello a inchiostro permanente a punta fine, del tipo Tratto Marker, lo stesso che si usa sui cartellini bianchi. Per cancellare basta un panno con dell’alcol etilico: si toglie la voce da aggiornare e si riscrive solo quella, senza rifare tutto il listino.

Quanti spazi servono davvero

Nei listini prezzo per negozi il numero di voci è quello che decide il formato, non il contrario. Un bar con caffetteria e pasticceria sta comodamente nei 21 spazi del formato piccolo; una gastronomia o un’enoteca con decine di etichette ha bisogno dei 54 spazi del 29 × 41, o di due pannelli affiancati. Meglio un listino con qualche spazio libero che uno pieno scritto in piccolo: se il cliente non lo legge da dove si trova, tanto vale non esporlo.

Dove si espongono

Un listino prezzo per negozi funziona se sta all’altezza degli occhi e vicino al punto in cui si decide: dietro al banco per il bar, accanto allo scaffale per l’enoteca, in vetrina per chi vuole farsi leggere da fuori. Con i giusti accorgimenti i pannelli si usano anche all’esterno.

Aggiornare senza rifare tutto

Il vantaggio dei listini prezzo per negozi scrivibili a mano è che un rincaro non costa una ristampa: si cancella la voce interessata e si riscrive. Vale la pena lasciare in fondo due o tre spazi liberi, da usare per le novità senza dover riorganizzare l’intera colonna.

Scrivere un listino leggibile

Due accorgimenti valgono più del formato: scrivere in stampatello, che a distanza si legge molto meglio del corsivo, e tenere i prezzi incolonnati a destra invece che subito dopo il nome del prodotto. Su un listino prezzo per negozi con trenta voci, una colonna dritta è la differenza tra un cliente che trova quello che cerca e uno che chiede al banco.

Da abbinare

Il listino copre l’offerta fissa; per le promozioni del giorno restano i segnaprezzi riscrivibili, che si cambiano in un attimo. Se vuoi il listino con il nome e la grafica della tua attività, guarda i segnaprezzi personalizzati, oppure torna a tutti i segnaprezzi per vedere la linea completa.

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