Porta Cartellini
Porta cartellini per negozi, perché il prezzo stia dritto e si legga
I porta cartellini per negozi risolvono l’ultimo passaggio dell’esposizione: il cartellino è scritto, ma deve stare in piedi, inclinato verso il cliente e davanti al prodotto giusto. Appoggiato alla merce si corica, infilato tra due confezioni sparisce. Qui trovi ventisette modelli in due materiali, per coprire i formati che si usano davvero sul banco.
I due materiali
- Porta cartellini in plexiglass — dieci modelli autoportanti in plexiglass: rigidi, pesanti il giusto per non spostarsi, con la serie V verticale e la serie PP orizzontale nei formati piccoli.
- Porta cartellini in Kristal — diciassette modelli in PVC Kristal trasparente piegato a caldo: i VK con un’aletta che fa da base, i VKPC con una piega speciale che permette di incastrarli nelle staggere.
Da appoggio o a incastro: la differenza che conta
La prima domanda non è il formato ma dove va il cartellino. Su un banco, un ripiano o dentro una vetrina servono i modelli da appoggio: stanno dove li metti, si spostano in un secondo e si tolgono alla fine della promozione. È il caso di tutti i plexiglass e dei VK in Kristal.
Su una scaffalatura, invece, conviene l’incastro: i VKPC si agganciano alle staggere e il cartellino resta allineato con gli altri, all’altezza giusta, senza appoggiare niente sul ripiano e senza rubare spazio alla merce. In un reparto a libero servizio è la differenza tra una fila di prezzi ordinata e venti cartellini messi come capita.
Verticale o orizzontale
L’orientamento si decide sul cartellino che hai già. Nel plexiglass la serie V è verticale, in sei misure dal 7 × 10,5 al 21 × 30 cm, con il solo V/24 orizzontale; la serie PP è orizzontale, in quattro misure piccole, dal 4 × 1,3 al 10,5 × 3,5 cm, quelle da mettere davanti a un singolo prodotto o su un ripiano stretto.
Nel Kristal lo riconosci dal codice: i modelli con la V finale — VK/01V, VK/02V, VK/10V — sono verticali, gli altri orizzontali. C’è anche un modello bifacciale, da usare al centro di un’isola o su un banco a cui i clienti girano attorno, dove il prezzo va letto da due lati.
Come scegliere la misura
I porta cartellini in Kristal della serie VKPC sono indicati per formato di cartellino, non per ingombro: 8 × 5,5, 10 × 7, 11,4 × 8,4, 12 × 8,5, 14 × 10 e 15,6 × 11,5 cm. Sono le stesse misure dei nostri segnaprezzi riscrivibili e dei cartoncini della linea cartoncino, quindi il cartellino entra senza giochi e senza forzare.
Per i plexiglass la misura indicata è quella della tasca: un cartellino di poco più piccolo sta comunque, uno più grande no. Se hai un dubbio, misura il cartellino che usi adesso e scegli il modello immediatamente più grande.
Quanti tenerne
Vale la stessa regola di tutti gli accessori di esposizione: conviene averne più dei cartellini esposti. Non si consumano come gli spilli, ma vengono spostati di continuo tra reparti e promozioni, e quello che manca è sempre la misura che serve.
Dove si usano
Sono articoli da negozio alimentare prima che da scaffale: banco della gastronomia, vetrina del pane e dei dolci, reparto ortofrutta, banco del pesce, scaffale dei vini. In tutti questi casi il prezzo deve stare davanti alla merce senza coprirla e senza essere appoggiato sopra, ed è esattamente il problema che un porta cartellino risolve.
Fuori dall’alimentare funzionano allo stesso modo in ferramenta, cartoleria, profumeria e in qualsiasi punto vendita con esposizione a vista, dove il formato del cartellino conta più del settore.
Il resto dell’esposizione
I cartellini da metterci dentro sono nella categoria segnaprezzi. Per la fascia prezzi continua sul bordo dello scaffale guarda invece i supporti e canaline, dove trovi le canaline magnetiche e adesive e gli otto modelli di supporto a spillo, a pinza e a molletta. Tutti gli altri articoli di servizio sono negli accessori per punto vendita.








